ALTRUISMO/EGOISMO

Gli psicologi stanno scoprendo come la geografia del luogo dove abitiamo influenzi il nostro modo di ragionare. In Cina a sud del fiume Yangtse si coltiva principalmente riso mentre a nord principalmente grano. Il riso richiede un sistema di irrigazione elaborato e i contadini devono cooperare molto tra di loro se vogliono che l’annata sia buona. Invece, per il grano conta molto che le piogge siano state sufficienti e il lavoro di gruppo è molto minore che nel caso del riso. I risultati dei test psicologici su queste due popolazioni di contadini rivelano che non solo adulti ma anche bambini che vivono a nord del fiume sono molto più individualisti e meno estroversi di quelli a sud, dove il prezzo che si paga ad essere egoisti è più alto. La stessa osservazione viene fatta in India per le zone dove si coltiva riso oppure grano. Se bambini di una popolazione per qualche motivo vanno a vivere con l’altra, dopo poco tempo acquisiscono i comportamenti della nuova popolazione e perdono quelle della popolazione di partenza. Le stesse osservazioni vengono fatte (seppure con molte eccezioni) per quelle zone geografiche dove gli spostamenti richiedono che le persone collaborino (per es. attraversamento fiumi, catene montuose) o viceversa pianure facili da attraversare. La prevalenza in una certa popolazione di altruismo – egoismo, autoaffermazione – affermazione del gruppo, sport individuali – sport di squadra è in gran parte influenzata da quanto determinate circostanze geografiche hanno obbligato le persone di quel luogo (nei secoli) a collaborare tra di loro. In zone dove per le caratteristiche geografiche non è necessario ‘mettersi d’accordo’ col prossimo, oltre il 90% dei professori universitari dice di ritenersi sopra la media; in zone ‘geograficamente difficili’ la cifra scende sotto il 50%.

Translate »