Vaccinazioni

Vaccinazioni

I vaccini

Nella storia della medicina i vaccini rappresentano una delle più grandi vittorie sulle malattie e sono tra i presidi più efficaci mai resi disponibili per l’uomo. La prevenzione e la scomparsa di malattie infettive, in passato tra i più terribili flagelli dell’umanità, costituiscono un successo senza pari e, senza dubbio, il più gran numero di vite salvate grazie alla scienza medica. Ed è forse la scomparsa del confronto quotidiano con le conseguenze mortali o invalidanti di tante malattie, dovuta alla scoperta dei vaccini e delle terapie antibiotiche, che ha indotto la cittadinanza a credere che il successo sulle malattie infettive fosse definitivo.

Malattie per le quali esistono i vaccini

Links utili

L’importanza dei vaccini

10 motivi per proteggere i vostri bambini vaccinandoli :

  • I genitori devono fare tutto il possibile perché i loro figli siano sani e protetti da malattie prevenibili. La vaccinazione è il modo migliore per farlo.
  • La vaccinazione protegge i bambini da gravi malattie. Le complicazioni di certe malattie prevenibili con vaccini includono paralisi, perdita dell’udito, convulsioni, danni cerebrali e morte.
  • Malattie prevenibili da vaccino, come il morbillo, parotite e pertosse, sono ancora una minaccia. Queste malattie continuano a colpire bambini e ogni anno portando a ricoveri e decessi.
  • In Europa grazie alle vaccinazioni molte malattie prevenibili con i vaccini sono quasi scomparse. Però, alcune di queste malattie sono ancora comuni in altri paesi e vengono portate in Europa da “viaggiatori”.
  • Bambini non vaccinati possono facilmente contrarre queste malattie sia da un “viaggiatore” che andando essi stessi in viaggio in paesi dove queste malattie sono presenti
  • Le epidemie di malattie prevenibili si verificano quando molti genitori decidono di non vaccinare i loro figli.
    La vaccinazione è sicura ed efficace.
  • Tutti i vaccini sono sottoposti a revisione lunga e attenta da parte di scienziati e medici per assicurarsi che siano sicuri.
    Organizzazioni come l’American Academy of Pediatrics, l’American Academy of Family Physicians, il Center for Disease Control and Prevention, l’OMS e la Società Italiana di Pediatria fortemente supportano la protezione dei bambini con le vaccinazioni consigliate.
  • La vaccinazione protegge gli altri che ti stanno a cuore, tra cui i membri della famiglia, della tua comunità, amici e nonni.
  • Bambini non vaccinati possono diffondere malattie ad altri bambini che sono troppo giovani per essere vaccinati o a persone con sistema immunitario indebolito, come i pazienti trapiantati. Ciò potrebbe condurre a gravi complicazioni o morte per queste persone vulnerabili.
  • Tutti noi abbiamo un impegno di salute pubblica verso le nostre comunità.

CALENDARIO VACCINALE PER LA VITA 2016 (SItI, SIP, FIMP, FIMMG)
(vedere testo per le raccomandazioni specifiche relative a ciascuna vaccinazione)

Note:
*) Nei figli di madri HBsAg positive, somministrare entro le prime 12-24 ore di vita, contemporaneamente alle Ig specifiche, la prima dose di vaccino. Il ciclo va completato con la 2a dose a
distanza di 4 settimane dalla prima; a partire dalla 3° dose, che deve essere effettuata dal 61° giorno, si segue il calendario con il vaccino combinato esavalente.
*^ La sequenza di vaccinazione raccomandata è la seguente:
• Esavalente + Pneumococco ad inizio 3° mese di vita (61° giorno di vita)

• Meningococco B dopo 15 giorni (76° giorno)
• Meningococco B dopo 1 mese (106° giorno)
• Esavalente + Pneumococco dopo 15 giorni, ad inizio 5° mese di vita (121° giorno)
• Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6° mese di vita (151° giorno)
• Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti
• Meningococco B al 13° mese
• Meningococco C, sempre dopo il compimento dell’anno di vita
• Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B

**) La terza dose va somministrata ad almeno 6 mesi di distanza dalla seconda. La quarta dose, l’ultima della serie primaria, va somministrata nel 5°-6° anno. E’ possibile anche utilizzare dai 4
anni la formulazione tipo adulto (dTpa) a condizione che siano garantite elevate coperture vaccinali in età adolescenziale.
***) I successivi richiami vanno eseguiti ogni 10 anni.
****) In riferimento ai focolai epidemici degli scorsi anni, si ritiene opportuno, oltre al recupero dei soggetti suscettibili in questa fascia di età (catch-up) anche una ricerca attiva dei soggetti non vaccinati (mop-up).
^) Soggetti anamnesticamente negativi per varicella. Somministrazione di due dosi di vaccino a distanza di ≥ 1 mese l’una dall’altra.
^^) Bambini che inizino la vaccinazione nel corso del secondo anno di vita devono eseguire due dosi; qualora iniziassero nel corso del terzo anno è sufficiente una dose singola.
§) Dose singola. La vaccinazione contro il meningococco C o con vaccino Men ACWY coniugato viene eseguita per coorte al 13°-15° mese di vita. Per la seconda coorte a 12-14 anni, si raccomanda che una dose di vaccino Men ACWY coniugato sia effettuata sia ai soggetti mai vaccinati in precedenza, sia ai bambini già immunizzati nell’infanzia con Men C o Men ACWY. Nei soggetti a rischio la vaccinazione contro il meningococco C può iniziare dal terzo mese di vita con tre dosi complessive, di cui l’ultima, comunque, dopo il compimento dell’anno di vita.
°) Somministrare due dosi a 0 e 6 mesi (vaccino bivalente e nove-valente tra 9 e 14 anni; vaccino quadrivalente tra 9 e 13 anni), tre dosi ai tempi 0, 1, 6 (bivalente) o 0, 2, 6 mesi (quadrivalente e nove-valente) nelle età successive.
°°) Vaccinare con il vaccino stagionale, oltre ai soggetti a rischio previsti dalla Circolare Ministeriale, anche i bambini che frequentano stabilmente gli asili o altre comunità. Si raccomanda il progressivo abbassamento dell’età adulta per l’offerta universale fino ai 50 anni.
#) Somministrazione raccomandata per età ad almeno una coorte di soggetti ≥60 anni e per rischio.
##) Raccomandato in offerta universale, co-somministrabile con tutti gli altri vaccini previsti per i primi mesi di vita.
###) Indicazioni per aree geografiche ad elevata endemia (2 coorti, 15/18 mesi e 12 anni).

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