FRATELLI E SORELLE

Da tempo si tenta di capire quale è il fattore che, più di ogni altro, condiziona lo sviluppo del nostro carattere. Si diceva che sono i genitori (particolarmente le mamme), poi si è detto i geni, e poi ancora i coetanei-amici e infine l’ordine di nascita. Tutte buone risposte, ma gli studiosi non erano pienamente convinti. Ora, sempre più scienziati ritengono che la forza oscura che stanno cercando sono i fratelli e sorelle. Mariti e mogli arrivano relativamente tardi nelle nostre vite, i genitori a un certo punto ci lasciano, ma fratelli e sorelle sono con noi dall’inizio alla fine. Fin dalla nascita sono collaboratori, compagni di gioco, tormentatori, consiglieri, protettori, motivi di rabbia e invidia. Ci insegnano a lottare, fare la pace, curare una amicizia. I fratelli insegnano alle sorelle qualcosa sui ragazzi, e viceversa le sorelle ai fratelli. Questa palestra serve a farci diventare le persone che saremo da adulti. Infatti, gli studiosi tentano di capire se l’aver vissuto con fratelli e sorelle aiuta a gestire i rapporti marito-moglie dopo, se i conflitti sul lavoro vengono più facilmente risolti da chi proviene da famiglie con tanti figli, se chi da piccolo è vissuto in una famiglia dove un fratello o sorella era il/la preferito/a (tutto da capire se proprio vero) ha armi in più, da grande, per gestire situazioni simili sul lavoro. Fratelli e sorelle che vivono insieme tra i 2 e 4 anni, litigano mediamente ogni dieci minuti; dopo, e fino a 7 anni, si scontrano ogni quindici minuti. A undici anni chi ha fratelli e/o sorelle passa mediamente un terzo del tempo libero con loro, e quindi molto più tempo che con genitori, amici o insegnanti. Se litighiamo con gli amici o compagni ce ne possiamo anche andare sbattendo la porta. Non così con fratelli e sorelle; con loro prima o poi dobbiamo metterci d’accordo e ecco che si impara a negoziare. E’ proprio la loro permanenza che li trasforma in strumenti d’insegnamento. L’accordo/disaccordo tra uguali, che spesso devono condividere la stessa stanza per dormire, offre insegnamenti utili per il futuro, quando le rispettive situazioni sono radicalmente cambiate. La casa dove si cresce non è sempre un oasi di pace. Ci sono battaglie, gelosie, alleanze, fedeltà, rancori e tutto cambia di giorno in giorno. A volte il comportamento di un fratello/sorella (particolarmente se nocivo), è talmente manifesto che diventa insegnamento per gli altri su come non comportarsi. A volte, se un genitore scompare prematuramente fratelli e sorelle più grandi subentrano prendendone le veci nei confronti di quelli più piccoli. Anche se nella mezza età succede che fratelli e sorelle si allontanino, più avanti negli anni se muore il marito o la moglie di questi, spesso si ri-uniscono (particolarmente nel caso di due sorelle). Queste sono solo alcune delle situazioni che si creano tra fratelli e sorelle, e allora tutte le precedenti battaglie vengono dimenticate. I genitori ci allevano, fratelli e sorelle ci formano.

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